.........AMARCORD
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.........AMARCORD
Nacqui in un paese si montagna
a sud del sapere,a Nord dell'ignoranza
a est d'abbandoni,a ovest del destino
-Ove
-vecchi passano giornate a contare mosche
-oziosi cani fungono da strisce pedonali
-galline intentano telenovelas
-maiali unico affetto redditizio di contadini
-buoi con corna fasciate ad arte
a censura di simbolo d’adulterio,
-asini addobbati a distinzioni di prestigio
-pecore marchiate a rammendo di possesso
-macchine fiat a ricordare limiti meccanici
e scarpe vanno ai piedi non alle lamiere
-frequenze cardiache a inseguire sbadigli
-preti e politici a contendersi miracoli
-bimbi a gareggiare con secrezioni nasali
-peperoncini piccanti antidoti a letargie
-giradischi a testimoniare che con voci
si può fare altro e non solo sproloqui
-balli su aie a conciare ossa disarticolate
-fienili sognati letti a cinque stelle
per viaggi di nozze senza partenze
-libri considerati tomba inviolabile del sapere
-Matrimoni,contratti a guardia d’averi riuniti
-Stagioni,procedure celesti per colorare il lavoro
-Sofferenza e morte,premio di casa oltre le nuvole
----------------------------------------------
Da:Destini E Presagi
www.santhers.com
a sud del sapere,a Nord dell'ignoranza
a est d'abbandoni,a ovest del destino
-Ove
-vecchi passano giornate a contare mosche
-oziosi cani fungono da strisce pedonali
-galline intentano telenovelas
-maiali unico affetto redditizio di contadini
-buoi con corna fasciate ad arte
a censura di simbolo d’adulterio,
-asini addobbati a distinzioni di prestigio
-pecore marchiate a rammendo di possesso
-macchine fiat a ricordare limiti meccanici
e scarpe vanno ai piedi non alle lamiere
-frequenze cardiache a inseguire sbadigli
-preti e politici a contendersi miracoli
-bimbi a gareggiare con secrezioni nasali
-peperoncini piccanti antidoti a letargie
-giradischi a testimoniare che con voci
si può fare altro e non solo sproloqui
-balli su aie a conciare ossa disarticolate
-fienili sognati letti a cinque stelle
per viaggi di nozze senza partenze
-libri considerati tomba inviolabile del sapere
-Matrimoni,contratti a guardia d’averi riuniti
-Stagioni,procedure celesti per colorare il lavoro
-Sofferenza e morte,premio di casa oltre le nuvole
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Da:Destini E Presagi
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michael§anthers- Messaggi: 330
Data d'iscrizione: 06.06.10
IN VIAGGIO
All'ennesima brusca fermata
alzai la testa pesante,sognante
che già elaborava il ritorno
e gli occhi pigri si spalancarono
allertarono il cervello confuso
-Vidi salire una ragazza così bella
che mentre provo a descriverla
il cuore impazza e la penna trema
-Aveva in braccio un cagnolino
l'autista fece per dire
...ma....Signorina…..ma..
si bloccò e incominciò a masticare
parole che s'arresero alla mimica di finto rigore
-Una zitella con virtù perse negli anni
sussurrò stridula.. è un pullman
non carro bestiame
e l'invidia per quel fiore di gioventù
fece battere alcune vene nere
del suo sfiorito viso truce
-Tra i presenti incantati,un vecchio la riconobbe
la invitò a sedersi a fianco
e quando lei con Divina grazia lo fece
incominciarono suadenti a conversare
e la bestiola s'adagiò soave sul prosperoso seno
ruotò compiaciuto la lingua a termometro
a misurare e circoscrivere Paradisiaco idillio
-La realtà mi procurò inquietudini,
socchiusi gli occhi e ricominciai a sognare,
dopo un pò abbaiai sentendomi toccare il pelo
poi un tonfo e mi svegliai fulmineo,
con tristezza constatai al capolinea
la mano rude dell'autista sopra la spalla
.che mi diceva lapidario
.....Signore.. siamo arrivati.....
---------------------------------------------
Da:Destini E Presagi
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alzai la testa pesante,sognante
che già elaborava il ritorno
e gli occhi pigri si spalancarono
allertarono il cervello confuso
-Vidi salire una ragazza così bella
che mentre provo a descriverla
il cuore impazza e la penna trema
-Aveva in braccio un cagnolino
l'autista fece per dire
...ma....Signorina…..ma..
si bloccò e incominciò a masticare
parole che s'arresero alla mimica di finto rigore
-Una zitella con virtù perse negli anni
sussurrò stridula.. è un pullman
non carro bestiame
e l'invidia per quel fiore di gioventù
fece battere alcune vene nere
del suo sfiorito viso truce
-Tra i presenti incantati,un vecchio la riconobbe
la invitò a sedersi a fianco
e quando lei con Divina grazia lo fece
incominciarono suadenti a conversare
e la bestiola s'adagiò soave sul prosperoso seno
ruotò compiaciuto la lingua a termometro
a misurare e circoscrivere Paradisiaco idillio
-La realtà mi procurò inquietudini,
socchiusi gli occhi e ricominciai a sognare,
dopo un pò abbaiai sentendomi toccare il pelo
poi un tonfo e mi svegliai fulmineo,
con tristezza constatai al capolinea
la mano rude dell'autista sopra la spalla
.che mi diceva lapidario
.....Signore.. siamo arrivati.....
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Da:Destini E Presagi
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michael§anthers- Messaggi: 330
Data d'iscrizione: 06.06.10
LA ZANZARA
Lasciò la palude
venne sul mio collo
bussò con un ronzìo
alle porte delle vene
si servì senza risposta
del mio sangue
avvelenato
di rimorsi
Con un giro
fece un'aureola
intorno ai dolori
impigriti
di mestiere
a guardia del grigiore
arbitro sicuro
di luci e ombre
briganti e esche
per la rapina
delle gioie del cuore
Dissi alla zanzara
vai da lei
per una trasfusione
e spezzagli
il sorriso
del suo mondo
che mi esclude
L'animale disse
c'è troppo peso
nella rabbia
e non riesco più
a volare
verso le gioie
che dovrei inquinare
Rovesciò le ali
sulla bianca formica
e morì
insieme all'ultimo
sussulto
che pur nel peggio
il mio cuore
avrebbe avuto
---------------------------
Da:Silenzi Che Hanno Parlato Al Vento
www.santhers.com
venne sul mio collo
bussò con un ronzìo
alle porte delle vene
si servì senza risposta
del mio sangue
avvelenato
di rimorsi
Con un giro
fece un'aureola
intorno ai dolori
impigriti
di mestiere
a guardia del grigiore
arbitro sicuro
di luci e ombre
briganti e esche
per la rapina
delle gioie del cuore
Dissi alla zanzara
vai da lei
per una trasfusione
e spezzagli
il sorriso
del suo mondo
che mi esclude
L'animale disse
c'è troppo peso
nella rabbia
e non riesco più
a volare
verso le gioie
che dovrei inquinare
Rovesciò le ali
sulla bianca formica
e morì
insieme all'ultimo
sussulto
che pur nel peggio
il mio cuore
avrebbe avuto
---------------------------
Da:Silenzi Che Hanno Parlato Al Vento
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michael§anthers- Messaggi: 330
Data d'iscrizione: 06.06.10
LA PELLE
Strinsi
nel vestito
la vita che non c'era
Vidi nel riflesso
dei bottoni
le mascelle appese
dedite a vegliare
le mecerie
dei dolori strozzati
Sotto l'alibi
di una canzone
uscirono in rumore
alcune parole
ribelli ai deliri
dell'anima
Sterili di lacrime
funerei adagiati
sull'orizzonte degli addii
gli occhi
scrutarono una nuvola
spinta dall'addizione
dei lamenti
questo
mi parve il vento
che schivava i vicoli
senza trovarti
tra miliardi di usci
che immaginai
cercando il cadavere
della speranza
Tra le mani
il vestito
muta di serpente
ormai lontano
in una nuova primavera
e l'amore
intermediario
di due cuori
ci aveva lasciato
la pelle
--------------------
Da:Silenzi Che Hanno Parlato Al Vento
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nel vestito
la vita che non c'era
Vidi nel riflesso
dei bottoni
le mascelle appese
dedite a vegliare
le mecerie
dei dolori strozzati
Sotto l'alibi
di una canzone
uscirono in rumore
alcune parole
ribelli ai deliri
dell'anima
Sterili di lacrime
funerei adagiati
sull'orizzonte degli addii
gli occhi
scrutarono una nuvola
spinta dall'addizione
dei lamenti
questo
mi parve il vento
che schivava i vicoli
senza trovarti
tra miliardi di usci
che immaginai
cercando il cadavere
della speranza
Tra le mani
il vestito
muta di serpente
ormai lontano
in una nuova primavera
e l'amore
intermediario
di due cuori
ci aveva lasciato
la pelle
--------------------
Da:Silenzi Che Hanno Parlato Al Vento
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michael§anthers- Messaggi: 330
Data d'iscrizione: 06.06.10
TUAREG
--Sabbia nel deserto
granelli di conta
confusi dal misticismo
di vite liberate da cavalli
e anime torchiate
in inchini di preghiere
alate da gesti
di mani congiunte
innalzate al cielo
nel tramonto del sole
che allenta il calore
e raduna bisbiglii
per abbeverare il silenzio
--Oasi che incantano dune
malleabili
si sciolgono al plagio
annullano riferimenti
e distanze per Tuareg
con braccia a taglio di fronte
come arcobaleni precari
a simboleggiare
la vicinanza lontana
di Dio
--Chiude il vento
orme di zoccoli
nessuna traccia
rimane nel sogno infinito
dove gli uomini sono
solo fantasmi Divini
e si illudono consapevoli
di scrivere il tempo
solo con figli e echi di voci
sul calendario..di sabbia
------------------------------
Da:Soste Precarie
www.santhers.com
granelli di conta
confusi dal misticismo
di vite liberate da cavalli
e anime torchiate
in inchini di preghiere
alate da gesti
di mani congiunte
innalzate al cielo
nel tramonto del sole
che allenta il calore
e raduna bisbiglii
per abbeverare il silenzio
--Oasi che incantano dune
malleabili
si sciolgono al plagio
annullano riferimenti
e distanze per Tuareg
con braccia a taglio di fronte
come arcobaleni precari
a simboleggiare
la vicinanza lontana
di Dio
--Chiude il vento
orme di zoccoli
nessuna traccia
rimane nel sogno infinito
dove gli uomini sono
solo fantasmi Divini
e si illudono consapevoli
di scrivere il tempo
solo con figli e echi di voci
sul calendario..di sabbia
------------------------------
Da:Soste Precarie
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michael§anthers- Messaggi: 330
Data d'iscrizione: 06.06.10
PANCHINA D'AUTUNNO
Seduto
su una lercia panchina
oltraggiata
da firme
di dubbie esistenze
violentate dal progresso
Folate di vento
che accantonano la polvere
ai piedi gonfi
che hanno cercato
brandelli di pace
per un cuore ribelle
per una mente pazza
per il mendicare dell'anima
di amori impossibili
Ruota una foglia
secca dal pianto
per una morte annunciata
e a ogni fruscìo
una speranza di meno
e un sorriso che getta la chiave
di due labbra
chiuse
incollate
sotto finestre
gli occhi
trafitti
da un tempo
senza luce
senza risveglio
---------------------------
Da:Parole Fredde
www.santhers.com
su una lercia panchina
oltraggiata
da firme
di dubbie esistenze
violentate dal progresso
Folate di vento
che accantonano la polvere
ai piedi gonfi
che hanno cercato
brandelli di pace
per un cuore ribelle
per una mente pazza
per il mendicare dell'anima
di amori impossibili
Ruota una foglia
secca dal pianto
per una morte annunciata
e a ogni fruscìo
una speranza di meno
e un sorriso che getta la chiave
di due labbra
chiuse
incollate
sotto finestre
gli occhi
trafitti
da un tempo
senza luce
senza risveglio
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Da:Parole Fredde
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michael§anthers- Messaggi: 330
Data d'iscrizione: 06.06.10
HO VISTO
Ho scritto le cose migliori
dedicate a chi non ho incontrato mai
Ho ascoltato la rabbia nel silenzio
di angeli fuori ruolo
che battevano le ali
in un cielo che non esisteva
Ho visto l'indifferenza arrendersi al fastidio
per quelli che nel vuoto si liberavano
ho visto...ho visto...cuori zoppi
cercare ritmi per gioie sconosciute
Ho visto sagome abbattute
con bocche seccate
imbalsamate in smorfie di sorrisi
che fino all'ultimo
si son burlate
degli affanni
del dolore
del potere
della vita
di loro stessi
----------------------------------------------------
Da:Amori Scaduti Di Un Essere Qualunque
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dedicate a chi non ho incontrato mai
Ho ascoltato la rabbia nel silenzio
di angeli fuori ruolo
che battevano le ali
in un cielo che non esisteva
Ho visto l'indifferenza arrendersi al fastidio
per quelli che nel vuoto si liberavano
ho visto...ho visto...cuori zoppi
cercare ritmi per gioie sconosciute
Ho visto sagome abbattute
con bocche seccate
imbalsamate in smorfie di sorrisi
che fino all'ultimo
si son burlate
degli affanni
del dolore
del potere
della vita
di loro stessi
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Da:Amori Scaduti Di Un Essere Qualunque
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michael§anthers- Messaggi: 330
Data d'iscrizione: 06.06.10
FESTA DI SANTA CRISTINA
--Tornano gli emigranti
con l'anima in due posti
guardano nuove case
senza storia
con occhi che non coprono
l'infanzia
--Osservano la piazza
dove giocarono
a testa e croce
il sogno di partire
ma ormai il ricordo dei passi d'incertezze
lische di pesce sotto al cemento
--La donna che volle rimanere
finalmente esce per strada
ha ancora il volto liscio
tranne una profonda ruga
di dolore
--Nell'andirivieni
si cercano le mani
dell'antico distacco
ma qualcuna è sul muro
sciolta in un inchiostro nero
sotto la testa china e pesante
di un Dio sofferente
--Tira lo stesso vento
che indicò il cammino
e poi si oppose al petto
--Recalcitranti
al segno della croce
mentre passa l'icona
i figli si spiegano col rumore
di una lingua diversa
quasi fuori posto
--I fuochi d'artificio
nella nuova area
a fianco al cimitero
e qualcuno con nostalgia
e disgusto
..bisognava farli nella città vecchia
è lì che vegliano i fantasmi
quì dormono solo i morti
--Nel cielo vicino
i lampi di colori
ognuno per un rancore
alimentato dal fiato delle anime
che trovarono sepolture forzate
...............irrequiete.......
----------------------------------
Da:Soste Precarie
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con l'anima in due posti
guardano nuove case
senza storia
con occhi che non coprono
l'infanzia
--Osservano la piazza
dove giocarono
a testa e croce
il sogno di partire
ma ormai il ricordo dei passi d'incertezze
lische di pesce sotto al cemento
--La donna che volle rimanere
finalmente esce per strada
ha ancora il volto liscio
tranne una profonda ruga
di dolore
--Nell'andirivieni
si cercano le mani
dell'antico distacco
ma qualcuna è sul muro
sciolta in un inchiostro nero
sotto la testa china e pesante
di un Dio sofferente
--Tira lo stesso vento
che indicò il cammino
e poi si oppose al petto
--Recalcitranti
al segno della croce
mentre passa l'icona
i figli si spiegano col rumore
di una lingua diversa
quasi fuori posto
--I fuochi d'artificio
nella nuova area
a fianco al cimitero
e qualcuno con nostalgia
e disgusto
..bisognava farli nella città vecchia
è lì che vegliano i fantasmi
quì dormono solo i morti
--Nel cielo vicino
i lampi di colori
ognuno per un rancore
alimentato dal fiato delle anime
che trovarono sepolture forzate
...............irrequiete.......
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Da:Soste Precarie
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michael§anthers- Messaggi: 330
Data d'iscrizione: 06.06.10
LUCE D'INGANNO
Con ombre
inquiete
trafitte
da luce
filtrante
da spazi
rubati
a finestre
imprecise
lenta
si spoglia
con giochi
d’inganno
in questa stanza
guscio violato
d’inerme animale
l’ultima pace
dell’anima mia
---------------
Da:Pietre e Utopie
www.santhers.com
inquiete
trafitte
da luce
filtrante
da spazi
rubati
a finestre
imprecise
lenta
si spoglia
con giochi
d’inganno
in questa stanza
guscio violato
d’inerme animale
l’ultima pace
dell’anima mia
---------------
Da:Pietre e Utopie
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michael§anthers- Messaggi: 330
Data d'iscrizione: 06.06.10
IL FILO
Amore...
tu l’ago
io il filo
a seguirti,
è giunta l’ora
di finire
in qualche pezza
e so che dopo
mi lascerai solo
a consumarmi
con dolore
nel cimitero
delle stoffe
--------------
Da:Pietre e Utopie
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tu l’ago
io il filo
a seguirti,
è giunta l’ora
di finire
in qualche pezza
e so che dopo
mi lascerai solo
a consumarmi
con dolore
nel cimitero
delle stoffe
--------------
Da:Pietre e Utopie
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michael§anthers- Messaggi: 330
Data d'iscrizione: 06.06.10
PICCOLE ALI
Piccola vita che crescevi dentro di me
poi d'un tratto pezzo di ingombro
che alimentavi le mie paure
Corda legata ad un cielo
opprimente,abbassato
che mi impediva quel salto nel vuoto
per farla finita
Un prezzo alto di un piacere breve
figlio intruso
mi sbarazzai di te e ti lasciai dai falchi
che mi imbrogliarono
facendo finta di cullare la tua piccola morte
Ora mi servi piccolo fiore
a cui mancava l'ultimo sole per sbocciare
e io ti lasciai in un luogo senza tempo
Non posso piangere sul tuo cimitero
che ho dentro di me e non vedrò mai
però sento le voci del tuo piccolo scheletro
vedo i fantasmi del tuo piccolo volto
fermato a metà
Anima mia lo so che non merito pace
ma vorrei che il mio dolore ti giungesse lo stesso
In un luogo da designare costruirò la tua piccola casa
per tenerti a riparo dai peccati del mondo
mi trascinerò fino allo stremo per venirti a trovare
portarti i tuoi giochi rubati
Piccole ali non so se avete potuto volare
verso un cielo lontano
o siete cadute nel posto più brutto
e per questo dubbio che non mi basta il dolore
non c'è pena che io possa scontare
non c'è volto che costruisco
che possa chiarire
come potresti essere adesso
----------------------------------------------------
Da:Normalità Incondivisibili Tra Maschere Clonate
www.santhers.com
poi d'un tratto pezzo di ingombro
che alimentavi le mie paure
Corda legata ad un cielo
opprimente,abbassato
che mi impediva quel salto nel vuoto
per farla finita
Un prezzo alto di un piacere breve
figlio intruso
mi sbarazzai di te e ti lasciai dai falchi
che mi imbrogliarono
facendo finta di cullare la tua piccola morte
Ora mi servi piccolo fiore
a cui mancava l'ultimo sole per sbocciare
e io ti lasciai in un luogo senza tempo
Non posso piangere sul tuo cimitero
che ho dentro di me e non vedrò mai
però sento le voci del tuo piccolo scheletro
vedo i fantasmi del tuo piccolo volto
fermato a metà
Anima mia lo so che non merito pace
ma vorrei che il mio dolore ti giungesse lo stesso
In un luogo da designare costruirò la tua piccola casa
per tenerti a riparo dai peccati del mondo
mi trascinerò fino allo stremo per venirti a trovare
portarti i tuoi giochi rubati
Piccole ali non so se avete potuto volare
verso un cielo lontano
o siete cadute nel posto più brutto
e per questo dubbio che non mi basta il dolore
non c'è pena che io possa scontare
non c'è volto che costruisco
che possa chiarire
come potresti essere adesso
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Da:Normalità Incondivisibili Tra Maschere Clonate
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michael§anthers- Messaggi: 330
Data d'iscrizione: 06.06.10
MANICOMIO
Ho detto cose eccentriche
ma sempre più o meno
riscontrabili
e tutti mi hanno deriso
preso per pazzo
Un uomo vestito di nero
al mio paese, tutti i giorni
parla del regno dei cieli
che nessuno ha mai visto
e tutti in silenzio
riverenti gli credono
Ho imparato a mie spese
che è meglio dire bugie
talmente grosse
non riscontrabili
e non verità che vanno
un po’ fuori dagli schemi
Mi hanno messo in manicomio
solo per aver chiesto con insistenza
per appagare una curiosità
…quanto costava un monolocale
sospeso nel regno dei cieli
Sapete mi è venuto spontaneo
avendo io vissuto
in un buio seminterrato
dove oltre a non vedere il mare
che ci può stare
ma caspita….il cielo
bha…mi è costata cara
solo domandare di esso
----------------------------
Da:Voci scomode
www.santhers.com
ma sempre più o meno
riscontrabili
e tutti mi hanno deriso
preso per pazzo
Un uomo vestito di nero
al mio paese, tutti i giorni
parla del regno dei cieli
che nessuno ha mai visto
e tutti in silenzio
riverenti gli credono
Ho imparato a mie spese
che è meglio dire bugie
talmente grosse
non riscontrabili
e non verità che vanno
un po’ fuori dagli schemi
Mi hanno messo in manicomio
solo per aver chiesto con insistenza
per appagare una curiosità
…quanto costava un monolocale
sospeso nel regno dei cieli
Sapete mi è venuto spontaneo
avendo io vissuto
in un buio seminterrato
dove oltre a non vedere il mare
che ci può stare
ma caspita….il cielo
bha…mi è costata cara
solo domandare di esso
----------------------------
Da:Voci scomode
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michael§anthers- Messaggi: 330
Data d'iscrizione: 06.06.10
LE MORTI BIANCHE
L’operaio capì che l’inferno
è sulla terra
e il paradiso sono quelle ali
che ti fanno volare
sopra le miserie
Dall’ultimo piano
il decimo piano
fece per toccare una nuvola
con un dito
e precipitò nel vuoto
Le chiamano morti bianche
come avvenissero senza sangue
Sono morti inopportune
che spesso avvengono
quando l’informazione
è già impegnata in altri eventi
Sono cadaveri con vite banali
sono numeri decimali
che non incidono sul bilancio
Sono cani che hanno abbaiato
nel qualunquismo per mestiere
sono un nome nell’anagrafe
che si scrive e si cancella
come un’impronta nel deserto
in pieno vento
Sono i ricordi sbiaditi
del giorno dopo
-----------------------------
Da:Parole fredde
è sulla terra
e il paradiso sono quelle ali
che ti fanno volare
sopra le miserie
Dall’ultimo piano
il decimo piano
fece per toccare una nuvola
con un dito
e precipitò nel vuoto
Le chiamano morti bianche
come avvenissero senza sangue
Sono morti inopportune
che spesso avvengono
quando l’informazione
è già impegnata in altri eventi
Sono cadaveri con vite banali
sono numeri decimali
che non incidono sul bilancio
Sono cani che hanno abbaiato
nel qualunquismo per mestiere
sono un nome nell’anagrafe
che si scrive e si cancella
come un’impronta nel deserto
in pieno vento
Sono i ricordi sbiaditi
del giorno dopo
-----------------------------
Da:Parole fredde

michael§anthers- Messaggi: 330
Data d'iscrizione: 06.06.10
DAL GIARDINO
Saltella sul ramo un pettirosso
con coda a molla
dirige canti circostanti
interrotti da rombi bulli
Sopraggiunge un merlo
e dal becco si contorce un verme,
più in là carnei triangoli
sbocciano da pugno ceppeo
tremuli in mira a fogliame cielo
attendono scelta a giro
di saggia madre,perpetuo dono
Come ricciolo ribelle d’angelo
tagliato a sfizio da Supremo Padre
e rimesso in vita a divertire
intrigare a terra,uno scricciolo
ballerino in gioco a sipari foglie
e di tanto in tanto pizzico di violino
il canto a burla d’orecchi tesi
a carpire mai precisa deliziosa fonte
ma l’anima mia finalmente ristora.
---------------------------------
Da:Destini E Presagi
www.santhers.com
con coda a molla
dirige canti circostanti
interrotti da rombi bulli
Sopraggiunge un merlo
e dal becco si contorce un verme,
più in là carnei triangoli
sbocciano da pugno ceppeo
tremuli in mira a fogliame cielo
attendono scelta a giro
di saggia madre,perpetuo dono
Come ricciolo ribelle d’angelo
tagliato a sfizio da Supremo Padre
e rimesso in vita a divertire
intrigare a terra,uno scricciolo
ballerino in gioco a sipari foglie
e di tanto in tanto pizzico di violino
il canto a burla d’orecchi tesi
a carpire mai precisa deliziosa fonte
ma l’anima mia finalmente ristora.
---------------------------------
Da:Destini E Presagi
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michael§anthers- Messaggi: 330
Data d'iscrizione: 06.06.10
L'ASINO E IL LEONE
Un asino e un leone accantonarono classe sociale
per percorrere impervia discesa senza farsi male,
con patto di ferro convenirono aiutarsi a vicenda
evitando così entrambi al caso pagare dura ammenda
A turno ognuno in avanti ad aver zampe salde a guidare
e l’altro indietro aggrappato alla coda a frenare
tal strategia si rivelò subito grande ingegno
senza pagare al dirupo affamato d’intrusi alcun pegno
Come spesso succede quando tutto sembra andar bene
si allenta in presunzione allerta di sangue alle vene
e la sicura guida del Re della foresta subì gran sbando
alchè l’asino pensò d’osare strategia tenuta al rimando
Fulmineò inchiodò grosso pene nell’ano al leone
e questi sorpreso chiese esaudiente a tal gesto spiegazione,
non si scompose il somaro disse ho posto ausilio,freno a mano
l’ho visto spesso fare a buon fine al genere umano
-Oh! porco d’un cane,son Re di foresta,
insopportabile dolore in azione funesta
intollerabile è tradimento e umiliazione
seppur capisco gran pericolo di situazione
-Morale:mai fidarsi di soavi apparenti innocui discorsi
solito dei traditori nei modi convincenti di porsi
bisogna controllare nessuno sia alitare alle spalle
onde evitare di vedersi raddoppiate increduli le falle
---------------------------------------------------------------
Da:Avanguardie Irriverenti
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per percorrere impervia discesa senza farsi male,
con patto di ferro convenirono aiutarsi a vicenda
evitando così entrambi al caso pagare dura ammenda
A turno ognuno in avanti ad aver zampe salde a guidare
e l’altro indietro aggrappato alla coda a frenare
tal strategia si rivelò subito grande ingegno
senza pagare al dirupo affamato d’intrusi alcun pegno
Come spesso succede quando tutto sembra andar bene
si allenta in presunzione allerta di sangue alle vene
e la sicura guida del Re della foresta subì gran sbando
alchè l’asino pensò d’osare strategia tenuta al rimando
Fulmineò inchiodò grosso pene nell’ano al leone
e questi sorpreso chiese esaudiente a tal gesto spiegazione,
non si scompose il somaro disse ho posto ausilio,freno a mano
l’ho visto spesso fare a buon fine al genere umano
-Oh! porco d’un cane,son Re di foresta,
insopportabile dolore in azione funesta
intollerabile è tradimento e umiliazione
seppur capisco gran pericolo di situazione
-Morale:mai fidarsi di soavi apparenti innocui discorsi
solito dei traditori nei modi convincenti di porsi
bisogna controllare nessuno sia alitare alle spalle
onde evitare di vedersi raddoppiate increduli le falle
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Da:Avanguardie Irriverenti
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michael§anthers- Messaggi: 330
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